Per visualizzare i documenti
PDF scarica

 

STATUTO

REGOLAMENTO INTERNO

STATUTO

1) Il GRUPPO GROTTE NOVARA (GGN) è una associazione fra persone interessate all'attività speleologica. Esso fa parte della Sezione di Novara del Club Alpino Italiano, presso la quale ha la propria sede in veste di gruppo sezionale.
2) Gli scopi sociali dell'associazione, in armonia con le finalità del CAI, sono il progresso delle conoscenze sul carsismo e sugli ipogei in generale, la loro tutela naturalistica, umana e sociale, la diffusione dei valori etici e culturali della speleologia. Il GGN può aderire ad enti ed associazioni affini, nell'ambito delle finalità del CAI.

ISCRITTI

3) Gli iscritti al GGN sono distinti in soci effettivi e soci aderenti.
4) Sono soci effettivi coloro che l'Assemblea ha ritenuto idonei a realizzare gli scopi sociali, provengano essi o meno dalla categoria dei soci aderenti. L'ammissione è deliberata dall'Assemblea in base ai nominativi preventivamente iscritti all'ordine del giorno, con la maggioranza della metà più uno dei voti. La votazione avrà luogo per acclamazione o in forma segreta. Il Comitato Direttivo (CD) predisporrà un breve curriculum dei candidati.
5) Sono soci aderenti coloro la cui domanda di ammissione sia stata accolta dal CD. Il passaggio da soci aderenti a soci effettivi viene deciso con delibera dell'Assemblea; si richiede comunque che sia trascorso un sufficiente periodo di addestramento, a giudizio del CD.
6) Le quote sociali dovute dai soci sono stabilite dalla Sezione del CAI per le categorie dei soci da essa previste. L'Assemblea del GGN può stabilire un'aliquota supplementare a favore del Gruppo.
7) In via eccezionale possono aderire al GGN i soci di altre sezioni del CAI, su parere del CD.
8) Solo i soci effettivi, in regola con il pagamento delle quote sociali, possono votare all'Assemblea.
9) Tutti i soci effettivi e aderenti hanno diritto all'uso delle attrezzature tecniche e della biblioteca secondo le norme.
10) Il CD, per giusti e gravi motivi, può infliggere la sospensione o l'ammonimento ad un iscritto, salvo il diritto dell'interessato di presentare reclamo all'Assemblea. La radiazione di un socio dal GGN può essere deliberata dall'Assemblea a maggioranza di due terzi dei voti, secondo le modalità suddette.
11) I proventi del GGN sono costituiti:
a) dalle sovvenzioni del CAI,
b) dalle sovvenzioni e contributi di enti o privati,
c) da eventuali aliquote supplementari sulle quote sociali,
d) da eventuali attività promosse dal GGN.

ORGANI

12) Gli organi del GGN sono:
a) l'Assemblea
b) Il Comitato Direttivo
c) Il Presidente.

ASSEMBLEA

13) L'Assemblea è costituita dai soci effettivi. Essa si riunisce in sessione ordinaria almeno due volte l'anno ed in sessione straordinaria ogni qualvolta il CD lo ritenga opportuno o quando almeno un quinto dei soci effettivi ne faccia richiesta scritta al CD formulando gli argomenti da porre all'ordine del giorno.
All'Assemblea possono partecipare anche i soci aderenti, senza diritto di voto.
14) L'Assemblea, eletto il proprio Presidente, delibera sul rapporto dell'attività e sul rendiconto predisposti dal CD, approva la nomina a soci effettivi, elegge annualmente alle cariche sociali, determina l'ammontare dell'eventuale aliquota supplementare e quanto fissato dai precedenti articoli.
15) L'Assemblea, ordinaria o straordinaria, è convocata a domicilio dal CD, previa comunicazione dell'ordine del giorno con almeno sette giorni di preavviso se ordinaria e quindici se straordinaria.
16) Le elezioni alle cariche sociali avvengono secondo le modalità previste: sono eleggibili soltanto i soci effettivi in regola con il pagamento delle quote sociali. I soci che hanno ricoperto cariche sociali e scadono dal mandato sono rieleggibili.
17) In prima convocazione, le deliberazioni dell'Assemblea sono prese a maggioranza dei voti e con la presenza di almeno la metà dei soci effettivi, compresi i rappresentati per delega, aventi diritto al voto. In seconda convocazione, che può aver luogo mezz'ora dopo l'ora fissata per la prima, l'Assemblea delibera validamente qualunque sia il numero dei convenuti di presenza o per delega. La maggioranza è raggiunta dalla metà più uno dei soci effettivi votanti, presenti o rappresentati per delega, salvo i casi per i quali lo Statuto preveda una maggioranza qualificata. E' ammesso il voto per delega scritta ad un socio effettivo, ma nessuno potrà avere più di tre deleghe. Le votazioni avvengono di norma con voto palese, qualora non venga richiesto lo scrutinio segreto.
18) Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità, gli amministratori non votano.
19) Le modifiche dello Statuto sono deliberate dall'Assemblea a maggioranza di due terzi dei votanti e devono essere approvate dal Consiglio Direttivo della Sezione di Novara del Club Alpino Italiano.
20) Per deliberare lo scioglimento del GGN occorre il voto favorevole di almeno tre quarti dei soci effettivi in regola con il versamento della quota sociale. In caso di scioglimento del GGN il patrimonio in dotazione sarà devoluto alla sezione di Novara del CAI.

COMITATO DIRETTIVO

21) L'associazione è retta da un CD eletto ogni anno dall'Assemblea ordinaria, secondo le modalità di votazione previste.
Esso è composto da cinque membri:
a) Presidente,
b) Direttore Tecnico,
c) Direttore Scientifico,
d) Segretario Amministrativo,
e) Segretario Economo
Essi sono eletti direttamente dall'Assemblea per le rispettive cariche.
22) Rendendosi vacante una di queste cariche è nella facoltà del CD o di cooptare fra i soci effettivi il membro in sostituzione, che rimarrà in carica fino alla chiusura dell'anno sociale, oppure di affidare la carica vacante ad altro membro del CD.
23) Il CD attua le deliberazioni dell'Assemblea; provvede, nell'ambito delle norme statutarie, a quanto occorre per il raggiungimento degli scopi sociali; amministra il patrimonio sociale e, a chiusura di ogni anno, predispone un rapporto sull'attività e un rendiconto finanziario che sottopone all'Assemblea ordinaria. Il CD prende, in caso di urgenza o di gravità, gli opportuni provvedimenti, convocando al più presto, se del caso, l'Assemblea dei soci.
24) Il CD può affidare particolari incarichi anche a persone non iscritte al GGN. Predispone l'ordine del giorno per le sessioni ordinarie e straordinarie dell'Assemblea e può apprestare di volta in volta, per il corretto svolgimento di essa, un adeguato regolamento nell'ambito delle norme statutarie.
25) Il CD si riunisce ogni qualvolta lo ritenga opportuno su convocazione del Presidente o su richiesta di almeno due suoi membri.
26) Le riunioni del CD sono presiedute dal Presidente. Le funzioni di segretario sono esercitate dal Segretario Amministrativo o, in sua assenza, da un altro membro del CD. I verbali delle riunioni del CD sono redatti a cura del Segretario della riunione e portano la firma del Presidente e del Segretario stesso. All'inizio di ogni riunione viene data lettura del verbale di quella precedente.
27) Il Direttore Tecnico promuove e coordina, secondo i piani di studio e le deliberazioni dell'Assemblea e del CD, le attività tecniche, provvedendo ai servizi tecnici e scegliendo i propri collaboratori. E' responsabile del parco attrezzi del Gruppo. In occasione delle spedizioni la direzione delle stesse spetta al Direttore Tecnico o a persona da lui delegata.
28) Il Direttore Scientifico promuove e coordina secondo i piani di studio e le delibere dell'Assemblea e del CD le attività scientifiche e di ricerca del Gruppo, scegliendo i propri collaboratori. E' responsabile del Catasto e della Biblioteca di Gruppo.
29) Il Segretario Amministrativo attua le direttive del CD, redige i verbali delle sedute del CD, firma col Presidente gli atti ufficiali, cura il disbrigo della corrispondenza e collabora strettamente col Presidente a rappresentare il gruppo a tutti i livelli.
30) Il Segretario Economo provvede alla gestione finanziaria del Gruppo secondo le disposizioni dell'Assemblea e del CD; riscuote le quote sociali; è responsabile del fondo sociale; il CD e i soci possono chiedergliene ragione ogniqualvolta lo ritengano opportuno. Alla fine dell'anno il Segretario Economo presenta al CD e all'Assemblea il rendiconto finanziario.

PRESIDENTE

31) La rappresentanza dell'associazione spetta al Presidente.
32) Il Presidente promuove l'attività culturale del Gruppo, presiede le riunioni del CD, firma con il Segretario Amministrativo gli atti ufficiali; prende, in caso di urgenza o gravità, gli opportuni provvedimenti, riferendone subito dopo al CD e promuovendo, se del caso, la riunione dei soci in Assemblea; mantiene i contatti con la Sezione di Novara del CAI, promuovendo e coordinando l'attività comune. L'attività del Presidente si svolge nell'ambito delle norme statutarie e delle deliberazioni dell'Assemblea.

ANNO SOCIALE

33) L'anno sociale decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre.

NORME DI RINVIO

34) Per tutto quanto non previsto dal seguente Statuto si osserveranno le norme di cui allo Statuto del CAI e al relativo Regolamento Generale

REGOLAMENTO INTERNO

DEI SOCI

1) Il passaggio da socio aderente a socio effettivo è deliberato dall'Assemblea tenendo conto:
a) dell'attività svolta dal socio nel campo speleologico (esplorazione, uscite, studi, pubblicazioni, collaborazione al perseguimento dei fini sociali, ecc.),
b) degli aspetti inerenti la sicurezza. Il socio effettivo deve garantire senso di responsabilità nelle attività da lui svolte.
2) Le uscite dei singoli soci, pur rientrando nell'attività del Gruppo, vengono effettuate a titolo personale e sono vincolate alla presenza di almeno un socio effettivo; esse non comportano responsabilità per il Gruppo.
Le uscite e le spedizioni ufficiali sono quelle indette dagli organi competenti e sono dirette dal Direttore Tecnico o da persona da lui delegata.
3) Allo scopo di non disperdere le conoscenze i soci dopo ogni uscita devono compilare l'apposita scheda informativa. Le schede saranno aggiornate a cura del Direttore Tecnico.
4) Prima di ogni uscita i soci devono avvertire altro socio circa la destinazione e l'ora del rientro. Trascorso tale periodo verrà messo in allarme il Soccorso Alpino sezione speleologica.

DEI SERVIZI

5) Biblioteca
La biblioteca del Gruppo è affidata al Direttore Scientifico, che può avvalersi dell'aiuto di eventuali collaboratori. La biblioteca mantiene un aggiornato indirizzario dei principali Gruppi Speleologici, cura lo scambio di pubblicazioni, segnala il materiale da acquistare. Ad essa è demandata la conservazione del materiale fotografico e dei rilievi del Gruppo. La consultazione dei testi della biblioteca può avvenire da parte di chiunque in presenza del bibliotecario o di un membro del CD. Il prestito può essere effettuato ai soli soci del CAI per un periodo non superiore ai 15 giorni; dopo tale periodo il CD può applicare delle penali.
6) Magazzino
Il materiale di proprietà del Gruppo viene gestito dal Direttore Tecnico, che può avvalersi di collaboratori di sua scelta.
Solo i soci effettivi possono organizzare, sotto la propria responsabilità, uscite e prelevare dal magazzino l’attrezzatura tecnica e scientifica necessaria.
Il prestito a non soci riveste carattere straordinario e richiede la preventiva autorizzazione del C. D. che potrà richiedere un contributo a titolo di indennizzo o di cauzione.
Il materiale dovrà essere riconsegnato in ordine.

6a) Il prestito del materiale ha durata quindicinale. Giustificati motivi (armi fissi, campi, ecc.), da segnalare anticipatamente al Direttore Tecnico, potranno comportare intervalli di tempo anche superiori.
6b) Trascorsi 30 giorni dal prestito, il materiale non restituito viene considerato perso. Qualora l'evento non sia imputabile a motivi di forza maggiore, il socio provvederà a reintegrare il materiale oppure a versare una quota decisa dal Comitato Direttivo corrispondente al valore necessario per l’acquisto. L’addebito verrà effettuato al socio responsabile del materiale che potrà ripartirlo fra tutti i soci presenti all’uscita. A titolo di promemoria, al termine di ogni mese il Direttore Tecnico potrà esporre in bacheca l’elenco del materiale non restituito e il nominativo del socio responsabile
6c) Ogni socio non può avere più di due schede di carico a suo nome.
6d) Il materiale di consumo (spit, traccianti, rilevatori) potrà venire impiegato unicamente per fini istituzionali; per altre attività è prevista la preventiva approvazione degli organi competenti.
6e) L’ordine di priorità nel prelievo dei materiali è il seguente:
1-uscite dei corsi di speleologia del Gruppo Grotte Novara
2- uscite con associazioni esterne quando promosse da organi del Gruppo Grotte Novara
3- uscite previste dal programma esplorativo del Gruppo
4-uscite promosse dai singolo soci.
7) Catasto
Il Catasto delle cavità è gestito dal Direttore Scientifico, con l'aiuto di collaboratori di sua scelta. Esso è accessibile al pubblico. Il materiale non è asportabile dalla sede se non per giustificati motivi e con l'autorizzazione del responsabile.
8) Archivio
L’archivio del GGN raccoglie e conserva i documenti che testimoniano l’attività svolta da GGN ed eventuale altra documentazione di grande importanza. In particolare verranno raccolti i bilanci annuali, la corrispondenza, le circolari ufficiali, i registri delle uscite e dei corsi, gli articoli e i disegni originali del Bollettino, eventuali cliché e pellicole, una copia del bollettini stessi, gli originali di ogni rilievo topografico, copia degli articoli che parlano del GGN e della sua attività, fotografie, diapositive e documenti video.
L’archivio è gestito da un archivista, scelto dal D.S. tra le persone di sua fiducia, in collaborazione col D.S. stesso. L’accesso all’archivio è, di norma, riservato ai soci del GGN ed è vincolato alla presenza dell’archivista o del D.S. stesso. L’accesso ai non soci è vincolato al parere favorevole del D.S., previa consultazione col Presidente. Non è consentito il prestito del materiale depositato. Copie dello stesso potranno essere fornite da parte dell’archivio; le relative spese saranno a carico del richiedente
9) Segreteria
Le spese sostenute dai soci per conto del Gruppo verranno rimborsate dal Segretario Economo su presentazione delle relativa ricevuta.
Vengono rimborsate unicamente le spese preventivamente approvate dal CD o, in caso di urgenza, dal Presidente.
I soci che trattengono a nome del GGN rapporti con l'esterno, devono depositare presso la segreteria copia di ogni comunicazione.
10) Bollettino
Il Bollettino del Gruppo, che avrà nei limiti del possibile una cadenza annuale, è gestito da un comitato di redazione ratificato dal CD. Il comitato di redazione può, nel rispetto delle norme democratiche, modificare o non pubblicare lavori giudicati lesivi all'immagine del Gruppo.
11) Reperimento materiali
Il GGN può promuovere per conto dei soci l'acquisto di materiale speleologico. Tale servizio sarà gestito, a titolo personale, da un incaricato che annualmente presenterà al CD un rendiconto di massima.
Il servizio provvede anche al recupero ed alla gestione di materiale individuale, da cedere a soci e corsisti GGN a titolo di prestito, contro il semplice recupero delle spese di ammortamento. Per i non soci è previsto un contributo additivo a parziale copertura delle spese organizzative. Il prestito di bloccanti, discensori e similari a non soci è vincolato alla presenza nell’uscita di almeno un socio effettivo del GGN, che si rende garante circa la conoscenza delle tecniche di progressione e circa il buon uso del materiale.
Il prestito ha una durata massima di 15 giorni, prorogabili. Lo smarrimento o il deterioramento comportano, indipendentemente dalla causa che li ha originati, la sostituzione del materiale o il versamento di un importo sufficiente all’acquisto da nuovo. Per i corsisti GGN si applica l'art. 6 del regolamento.
E' facoltà del responsabile del servizio richiedere una cauzione, che non potrà superare il valore del materiale da nuovo.
L’entità del contributo viene determinata dal responsabile del servizio, che si avvarrà della consulenza del D.T. e del magazziniere, e ratificata dal C.D. La scelta dei modelli da acquistare, specie per quanto attiene a quelli utilizzati per i corsi di speleologia, deve essere concordata con il DT.

DELLA SCUOLA DI SPELEOLOGIA

12/1) E' costituita nell'ambito del GGN-CAI una Scuola di Speleologia a carattere permanente.
12/2) La Scuola si prefigge lo scopo di promuovere, estendere e qualificare l'attività speleologica mediante l'organizzazione di corsi, seminari, incontri di introduzione, di aggiornamento e perfezionamento.
12/3) Il Direttore della Scuola è il Direttore Tecnico del Gruppo. Egli è responsabile dei materiali tecnici e didattici. Il Direttore può farsi aiutare da collaboratori di sua scelta. Il Direttore della Scuola rappresenta a tutti i livelli la Scuola esternamente al Gruppo; può delegare di volta in volta persone di sua fiducia a rappresentarlo, tenendo costantemente informato il Corpo Istruttori e il Presidente.
12/4) Gli istruttori costituiscono l'organico della Scuola; la loro nomina viene deliberata dal corpo istruttori in carica e ratificata dal CD.
12/5) Il corpo istruttori imposta annualmente il programma di attività della scuola ed il Direttore ne garantisce lo svolgimento.
12/6) La Scuola indice periodicamente riunioni ed esercitazioni di aggiornamento dei propri istruttori; gli istruttori che non svolgono attività didattica e/o una adeguata attività speleologica senza una valida ragione vengono dichiarati automaticamente decaduti.
12/7) Il corpo istruttori designa il responsabile dei vari corsi.
12/8) La Scuola potrà avvalersi, per lo svolgimento dei programmi didattici, anche di collaboratori scelti al di fuori del suo organico.
12/9) Il direttore del corso, sentito il corpo istruttori, ha la facoltà di non ammettere o di escludere (durante lo svolgimento del corso) quegli elementi che non ritenesse idonei.
12/10) Gli allievi del corso sono tenuti, in ogni circostanza, ad una stretta osservanza per ciò che riguarda la disciplina nei riguardi del corpo istruttori, attenendosi scrupolosamente alle istruzioni loro impartite, massimamente per le norme di sicurezza.
12/11) L'unità base delle esercitazioni e delle uscite del corso è la squadra; essa è composta da almeno due istruttori, di cui uno assume l'incarico di caposquadra, e da un limitato numero di allievi

  Home page - Storia - Scuola - Attività - Comitato Direttivo - Pubblicazioni - News
Speleo a scuola - Statuto - Informazioni - Castello di Novara - Labirinti