|
Definire la speleologia in poche parole è impresa ardua. Comunque la
speleologia può essere definita come un’attività tecnico atletica
con una notevole componente culturale. Questi sono i punti
fondamentali della speleologia, esaminiamoli uno alla volta.
Tecnica: riguarda specialmente la progressione in grotte
verticali. Una corda viene opportunamente fissata alle pareti della
grotta. Lungo la corda lo speleologo deve calarsi e risalire
calzando un imbraco al quale vengono agganciati un discensore e due
bloccanti che, opportunamente manovrati, consentono la discesa e la
risalita.
Atletica: la speleologia è una delle pochissime attività
sportive, forse l’unica, che impegna armoniosamente tutti i muscoli.
Componente culturale: la speleologia è nata nella seconda metà
del 1800 quando alcuni scienziati hanno incominciato ad occuparsi di
grotte. Lo scopo era quello di studiare i vari fenomeni che in
grotta era possibile riscontrare. La spinta scientifica continua
tuttora. Gli esperti calcolano che quello che conosciamo sulle
grotte è solo la metà di quanto sarà possibile scoprire negli anni
futuri. Con questo non si intende affermare che lo speleologo debba
essere necessariamente uno scienziato, ma sicuramente uno studioso
di diverse fette del sapere scientifico, quali la fisica, chimica,
geologia, trigonometria, ecc., che va in grotta per verificare le
proprie conoscenze e per scoprirne delle altre |